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IL QUARTIER GENERALE DELLE FORZE ARMATE COMUNICA... (Ottobre 2012)

 

Mi sono stancato di arrabbiarmi coi politici nostrani e ripiego sulla storia. Ho trovato una copia di tutti i BOLLETTINI DI GUERRA DEL COMANDO SUPREMO 1940-1943 e, ogni mese, ne propongo all'attenzione due a caso, emessi esattamente 70 anni fa. Una sorpresa: nei 1201 Bollettini, non ho trovato alcun accenno alla campagna di Russia, come se non fosse esistita: nessun accenno ai nostri soldati, purtroppo quasi tutti morti. Eppure, il primo combattimento sul fronte russo i nostri soldati lo sostennero nell’Agosto del 1941.

 

Bollettino di guerra n. 863 – 6 ottobre 1942

Questa notte alle 2,34 (ora italiana) in latitudine 2,15' nord e longitudine 14,25' ovest, e cioè a circa 330 miglia per sud-ovest da Freetown (Africa occidentale), il sommergibile atlantico Barbarigo, comandato da Enzo Grossi, ha attaccato una corazzata statunitense del tipo Mississipi, che navigava con rotta 150 a velocità di nodi 13. La corazzata, colpita a prora da 4 siluri, è stata vista affondare.

 

 

 

 

 

Bollettino di guerra n. 881 – 24 ottobre 1942

 

L’attività aerea è continuata intensa sul fronte dell’Egitto. In rinnovati scontri sette velivoli venivano distrutti dai cacciatori italiani, cinque da quelli germanici; tre altri precipitavano colpiti dalle artiglierie contraeree. Due membri dell’equipaggio di un bimotore americano, abbattuto nei giorni precedenti, sono stati catturati.

Apparecchi nemici hanno sorvolato  la scorsa notte alcune zone del Piemonte, della Liguria e della Lombardia, sganciando bombe e spezzoni incendiari su Torino, Genova e Savona e causando danni materiali nelle prime due città, più notevoli nella terza. Le vittime finora accertate nella popolazione civile sono: un morto e dieci feriti a Torino, tredici morti e quarantasei feriti tra Savona e Vado Ligure; quelle della incursione della notte precedente su Genova ascendono a ventinove morti e centoventuno feriti, ma numerose vittime si deplorano per l’eccessivo affollamento all’imbocco di un rifugio.

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