AGRODOLCE (Marzo 2012)

      Caro Beato Angelo Carletti, compatrono della Città di Cuneo,

      Posso parlarti di un eterno problema che non va? La viabilità cuneese.
      Come sai, bisogna essere grati al Sindaco, perché lo sgombero della neve avviene nel minor tempo possibile, ovviamente, colle difficoltà dell'operazione.
      Ma, che ne dici del modo? Hai letto (o, meglio, Tu, di Lassù, hai visto) le macchine sottoposte a rimozione forzata? E senza che il cartello di divieto fosse posto almeno 24 ore prima. Insomma, il solito modo di far cassa - speriamo, per la Comunità - , indipendentemente dal buon senso e, a volte, della legittimità.
      E che ne dici dell'ordinanza sullo sgombero neve dai cornicioni? Per l'incolumità pubblica, dice la Maggiorità; per scaricabarile, dico io. E Tu? Non mi rispondi, pur sapendo che chi tace acconsente. Se cade il ghiaccio da un cornicione ed ammazza un passante, il proprietario dell'immobile è responsabile civilmente del danno. Ma, in parte, anche il Comune. Allora, quest'ultimo che ti fa? Una bella ordinanza con cui scarica tutta la responsabilità sul solito tapino cuneese. Vale a dire: onori senza oneri. Non si azzarda, ad esempio, a vietare il transito sui marciapiedi, se no, risponderebbe per il primo che finisce sotto un'auto. Et de hoc satis.
      Tu ed io, però, aspettiamo sempre di vedere il calcolo dei parcheggi come chiesi due o tre mesi fa; sempre silenzio. Ma le contravvenzioni per soste ritenute abusive continuano: Tu credi che siano per migliorare la circolazione o per fare cassa?
      Da anni, come Tu sai, insisto perché il Comune faccia una campagna seria non per contravvenire chi sosta malamente, ma chi circola malamente. Dovrebbe concordare un'azione con tutte le Forze dell'Ordine e coll'Autorità Giudiziaria, al fine di sanzionare chi non usa le frecce (ma nemmeno tanti mezzi dei tutori dell'ordine le usano...), chi non si precanalizza ove indicato, insomma, chi crea pericolo col movimento del proprio mezzo.
      Sappiamo bene, tutti e due, che è più facile la multa per sosta vietata, ma non migliora la circolazione e, soprattutto, non accresce il senso civico che ognuno di noi dovrebbe avere. Basterebbe qualche telecamerina da quattro soldi, in trenta/quaranta punti della città, per insegnare ad usare le frecce e risparmiare, così, incidenti anche gravi. Invece? Niente; al massimo, contravvenzioni per eccesso di velocità, la qual velocità, di per sè, non creerebbe danno se si rispettassero tutte le altre regole. Sarebbe come porre il limite di velocità a 5 km. all’ora; non ci sarebbero più incidenti gravi, ma non ci sarebbe nemmeno sviluppo economico e sociale.
      Bisogna poi che l'Organo Giudicante creda alla telecamerina e non pretenda sette testimoni oculari maggiorenni e vaccinati.
      Tu, caro, Beato, non dire queste cose ai Cuneesi, affinché non siano influenzati, nelle votazioni del prossimo Maggio, in modo sfavorevole all'attuale compagine di governo Cuneese. Lasciali nell'illusione che tutto vada bene, come diceva madama la marchesa...

Con devozione, il Tuo fedelissimo

Giovannino del Maestro

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