Caro Beato Angelo Carletti, compatrono della Città di Cuneo,
Ti piacerebbe un bel giardino pubblico al posto del piazzale dell'ex Foro boario? Penso di sì, perché Tu, in vita, eri amante della natura e del bello. E' forse pensando a Te che il Sindaco vuole sostituire i 680 posti di parcheggio del Foro con un bel praticello, magari con fontana zampillante, con panchine, con lumache giganti o bellissime statue incomprensibili, come quelle che già sorgono in altri punti della città.
Purtroppo, noi Cuneesi siamo più pratici, siamo gente che lavora per vivere e sappiamo quanto sia necessario trovare un parcheggio. Perciò, rinunciamo volentieri al giardino, ma non al parcheggio; non avertela a male.
Come sai, sono trent'anni che i Sindaci di Cuneo procedono alla sistematica eliminazione dei parcheggi, colla scusa dell'eliminazione dell'inquinamento e degli incidenti. Però, ogni dieci posti bianchi eliminati, ne sorgono otto blu (cioè, a pagamento), il che puzza di qualcosa che non so definire.
Tu, da esperto, ne converrai che è gente senza fede, che non sa che la natura è, in quanto creata, imperfetta (se no, sarebbe il Creatore...). Di conseguenza, la capacità consiste nello scegliere sempre il male minore, cosa non facile e non alla portata di tutti i sindaci.
Il progresso è movimento, che va regolato, non abolito. Tu, caro Beato, da buon filosofo, m'insegni che l'azione è movimento e la staticità è annichilimento. Abolire la circolazione per abolire gli incidenti non mi pare una gran pensata. Quel tuo amico beato (rectius: santo) diceva che, per vedere se un ragionamento è giusto, bisogna portarlo alle estreme conseguenze: sarebbe giusto, per evitare incidenti, abolire bici, moto, auto, treni, navi e aerei? Vedi un po' Tu.
Eppure, come vedi, amministrazioni che si spacciano per progressiste continuano nel comportamento reazionario tipico delle menti che hanno difficoltà a confrontare il pro ed il contro di ogni azione.
Caro Beato, mi dirai che sono vecchio e che i parcheggi non m'interessano più; potresti avere ragione, ma, a differenza di Te, ho figli e nipoti e - siccome non sono egoista - penso anche a loro.
Con devozione, il Tuo fedelissimo
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