bella 82

IL QUARTIER GENERALE DELLE FORZE ARMATE COMUNICA... (Marzo 2013)

"Mi sono stancato di arrabbiarmi coi politici nostrani e ripiego sulla storia. Ho trovato una copia di tutti i BOLLETTINI DI GUERRA DEL COMANDO SUPREMO 1940-1943 e, ogni mese, ne propongo all'attenzione due a caso, emessi esattamente 70 anni fa. Una sorpresa: nei 1201 Bollettini, non ho trovato alcun accenno alla campagna di Russia, come se non fosse esistita: nessun accenno ai nostri soldati, purtroppo quasi tutti morti. Eppure, il primo combattimento sul fronte russo i nostri soldati lo sostennero nell’Agosto del 1941.

      

1011 - 2 marzo 1943

Riuscite azioni locali sul fronte tunisino; l'aviazione avversaria ha perduto 13 apparecchi: 8 in combattimento e 5 ad opera delle batterie della difesa.
      Formazioni aeree italiane hanno rinnovato arditamente gli attacchi contro il convoglio nemico già provato il giorno 28 febbraio, affondando un piroscafo e danneggiandone gravemente due.
      Incursioni aeree sono state effettuate su Palermo, Napoli e su varie località delle province di Catanzaro e di Cosenza. Sono segnalati tra la popolazione civile 10 morti e 113 feriti a Napoli, 10 morti e 96 feriti a Palermo, 5 morti e 10 feriti a Catanzaro Marina, 1 morto e 11 feriti ad Amantea (Cosenza).
      Su Napoli venivano abbattuti 3 velivoli dalla nostra caccia e 2 dalle artiglierie contraeree, altri 2 apparecchi precipitavano nei dintorni di Palermo colpiti uno dai nostri cacciatori ed uno dal tiro della difesa. Sei nostri velivoli non sono rientrati alla base.

      

1032 - 23 marzo 1943

Nella giornata di ieri si sono svolti duri combattimenti nello scacchiere tunisino, in particolare sul fronte centrale e meridionale. Concentramenti di mezzi corazzati avversari sono stati individuati e battuti dall'aviazione dell'Asse.
      Dodici velivoli nemici sono stati distrutti dai cacciatori tedeschi, altri tre sono precipitati in fiamme, colpiti dalle batterie della difesa. Tre dei nostri velivoli non sono tornati alla base.
      Nella notte sul 22 apparecchi nemici hanno gettato bombe su Napoli e dintorni senza causare vittime.
      Ieri nel pomeriggio una ventina di quadrimotori americani hanno effettuato una incursione su Palermo. Molti fabbricati urbani sono stati demoliti o danneggiati. Le vittime finora accertate, tra la popolazione civile, salgono a 38 morti e 184 feriti. Il contegno della popolazione esemplare.
      Ad opera delle artiglierie contraeree e della caccia italo - germanica 5 quadrimotori nemici precipitavano in mare.

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