LE FOTO DA 682 A 685 (Febbraio 2015)

       682 –1898 -  Antonio Fogazzaro, scrittore cattolico tardoromantico, nacque a Vicenza nel 1842 e morì nel 1911.

       E’ noto, soprattutto, per il romanzo PICCOLO MONDO ANTICO, che molti di Voi avranno letto. Gli altri, avranno visto il film...

       Nel Maggio del 1898, tenne il discorso nell'apposita solenne adunanza del Regio Iistituto Veneto di Lettere Scienze ed Art e trattò del rapporto tra scienza e dolore.

       La foto riproduce il frontespizio del testo distribuito ai parecipanti.

 

 

        683) – 1898 - Lo stesso testo venne dall'Autore consegnato alla nobildonnaTiene de Molliac (se ho letto bene) con tanto di dedica autografa.

684) - 1900 - Nel Dicembre del 1900, Fogazzato invia al signor (illeggibile) una breve lettera:

"""Concedo al gentile desiderio di Lei e alla viva preghiera di un amico alcune minute stelle disseccate del mio inchiostro, alcune traccie sbiadite di brevi umili mie idee che la mia penna segue. Scusino adesso l'amico e Lei a che io non sia tacciato di presunzione; dicano che di queste oscure vie si raccoglie la memoria solamente in grazia dei nobili nomi che loro impose l'edile.

 Vicenza Dicembre 1900 Dev.mo Antonio Fogazzaro"""

685) - 1952 – Roma - E' un semplice biglietto di condoglianze, ma non so a quale luttuoso evento si riferisca.

 

   Nato a Palermo nel 1860, fu più volte ministro con Giolitti (Pubblica Istruzione, Giustizia). Fu ministro anche con Salandra, nel 1914 e, già neutralista, dopo l'intervento si dichiarò apertamente favorevole alla guerra ed esaltò le violente manifestazioni di piazza del maggio 1915.

   Nel 1917 fu presidente del Consiglio al posto di Salandra e alla fine, si dichiarò soddisfatto dell'esito della stessa. Al congresso di pace di Versailles fece un po' il gradasso e fu quasi preso in giro.

   Dovette dimettersi nel giugno del 1919.

   Inizialmente, vide di buon occhio il fascismo e fu candidato in Sicilia nel "listone fascista" per le elezioni dell'aprile 1924. Fu scandalizzato dal delitto Matteotti e passò all'opposizione e l'anno successivo di dimise da parlamentare (cosa che adesso non fanno più i parlamentari che cambiano partito...).

   Dal 1943 in poi ebbe vari incarichi politici e fu nominato senatore, carica che rifiutò quando gli fu offerta da Mussolini.

   Morì nello stesso anno del biglietto fotografato.

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