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788) - 1937 - Il Provveditore (pardon, il Regio Provveditore) mi pare si chiamasse Mondino.
Gli impiegati direttivi e di concetto (erano qualifiche del tempo) dovevano firmare gli ordini di servizio ed erano responsabili della loro applicazione anche da parte dei loro collaboratori subordinati.
Ad ogni ricorrenza ritenuta degna di memoria da parte del Governo, si chiudeva un po' prima, ma non sottovalutiamo il fatto che era un ufficio che rispettava anche l'apertura domenicale, sia pure a turni. |
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789) - 1937 - Quando un Re o una Regina compiono gli anni, non si festeggia il compleanno, ricorrenza da comuni mortali, ma il Genetliaco, da scriversi sempre con la G maiuscola, cosa che il Provveditore del tempo dimenticò, ma che io dovetti fare scrivendo i "pensierini" a scuola nel 1940/41.
La bella Elena, già prestante principessa montenegrina, non era ambiziosa e pare non ambisse a tante solennità.
Parlando della Regina, mi viene sempre in mente la battuta di suo padre Nicola, re del Montenegro, stato con circa 2 milioni di abitanti. Gli fu chiesto, una volta, quanti sudditi avesse ed egli rispose: "Col mio amico Nicola II (omonimo, zar di tutte le Russie), ne abbiamo 102 milioni!". . |
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790 - 1937 - Come in ogni ufficio statale che si rispetti, ci si ricordava che, alla fin fine, il Carnevale è tale per la sequenza delle tappe che avvicinano alla Pasqua; pertanto, era giusto lavorare solo mezza giornata, perbacco! |