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807) - 1939 - La guerra di Spagna è terminata vittoriosamente. Anche alcuni miei compaesani vi parteciparono, convinti di andare a lavorare nelle nostre colonie. Uno, preso prigioniero e torturato, vi morì. Ora, è il momento dell'apoteosi:
"""Le Camicie Nere Cuneesi sono convocate domani mattina venerdì per le ore 10,30 per ricevere i reduci dalla Spagna nei seguenti luoghi:
1° settore – Piazza Municipio
2° “ – Sede del Settore
3° “ – “ “ “
4° “ - Corso Dante
5° “ - Sede del Settore.
I Fascisti Taragna rag. Stefano, Formicola Pasquale e Vola Giovenale sono invitati a partecipare in divisa alla suddetta adunata trovandosi ai luoghi di adunata dei settori di appartenenza. - IL R. PROVVEDITORE AGLI STUDI""". |
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808) - 1939 - Il testo dice:
"""Richiamo l’attenzione dei dipendenti funzionari per la più rigorosa osservanza della seguente Circolare telegrafica del Duce del Fascismo, Capo del Governo:
“26358… - Malgrado le precise disposizioni già impartite, troppo frequentemente si continua a far uso del “Lei”; ciò sta a dimostrare scarso senso di disciplina et mancanza di carattere. Esigo che in tutte le amministrazioni si faccia uso del “Voi” sia nei rapporti interni quanto nei rapporti col pubblico.
Avvertite che questo mio ordine perentorio deve essere pienamente osservato sotto la responsabilità dei dirigenti. F.to Mussolini”.
- IL R. PROVVEDITORE AGLI STUDI""".
E' evidente il disagio del Provveditore, che, fra le righe, fa capire che l'ordine non è suo, ma viene dall'alto, quasi dall'Altissimo... |
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809 - 1939 - Il testo dice: "I funzionari sono invitati ad indossare l’uniforme di servizio regolarmente. - IL R. PROVVEDITORE AGLI STUDI".
Già il Provveditore doveva indossare una divisa militaresca, nera, con cinturone e berretto, anche se non aveva mai fatto il militare. Ma ciò non bastava a Mussolini (o, per la precisione, a Starace); anche i funzionari di un certo grado (non so fino a quale) dovevano indossare quotidianamente la divisa.
Gli italiani di oggi sotto gli 80 anni non hanno idea di come fosse minuziosamente regolata la vita quotidiana di ognuno. I giovani, poi, in particolare; gridano libertà libertà, sfasciano qualche cassonetto o qualche vetrina (altrui, naturalmente), e credono che quella sia la libertà. Libertà da che cosa? Per la verità, anche a quel tempo, il cane abbaiava moltissimo e fortissimo, ma mordeva pochissimo, fino al 1943, quando giunse il mastino tedesco, che mordeva senza abbaiare. |