(sonoro)
QUEI PERFIDI GIUDEI (Febbraio 2009)

      Caro Beato Angelo Carletti, compatrono della Città di Cuneo,

Quando ero piccolo, il mio parroco, durante la Settimana Santa, mi faceva fare il giudeo, cioè, uno di quelli che gridavano "crucifige, crucifige...". Tu sai che a me piaceva molto, perché si doveva far chiasso, con strumenti vari: il batacchio, l'asse, la cantarana (o raganella) di legno, i coperchi, eccetera. Anche mia nonna, per sgridarmi se non mi lavavo bene, mi diceva: sei sporco come un giudeo! Perché, per noi buoni cristiani, gli ebrei erano sporchi e perfidi. Hai visto dove li facevamo finire.
      Ti deve aver colpito - come ha colpito me - negli scorsi giorni di guerra tra Hamas ed Israele, l'accorata preghiera dei sacerdoti di Cuneo, i quali, pieni di buone intenzioni, pregano sempre "perché finisca la guerra a Gaza". Se sei stato attento, per tutto il mese di gennaio, alle Messe, non una volta che abbiano detto "perché finisca la guerra in Terrasanta", in modo da abbracciare entrambi i contendenti. Niente, solo Gaza.
      Tu, caro Beato, Ti troverai, nei momenti liberi, a discorrere con un papa piemontese, Pio V, quello del Catechismo Romano. Di fronte ai mussulmani, che volevano invadere il mondo, non esitò ad usare le armi ed a Lepanto furono botte da orbi. Per questo è Santo.
      Discorrerai anche con Marco d'Aviano, quello che duecento anni dopo difese con le armi Vienna e l'Europa dai mussulmani. Anche lui canonizzato.
      Tu sai che non è che non volessero la pace, ma sapevano che esistono due princìpi, da cui non si può uscire: 1° "justum est bellum quibus necessarium (la guerra è giusta per coloro che non hanno altro mezzo di difesa)"; 2° "si vis pacem, para bellum (se vuoi la pace, tienti pronto a fare la guerra)".
      Tu, caro Beato, sai che la situazione a Gaza (anche se voluta dagli islamici) è penosa, ma ciò non toglie che chi ha veramente a cuore la pace ricordi anche che la guerra c'è perché da otto anni da Gaza lanciano missili su Israele. Ma questi ultimi sono ebrei, non vale la pena di pregare per loro. Al massimo, si può pregare per la loro conversione, ma non per quella dei mussulmani, palestinesi o arabi che siano. Perché?
      Sai che non c'è una risposta convincente, se non quella che l'antisionismo sbandierato da noi cristiani (in particolare, da noi cattolici) non è altro che un rigurgito di antisemitismo di millenaria memoria. I Tuoi vari amici celebranti, che durante la Messa pregano per Gaza, e solo per Gaza, non si rendono conto di essere intrinsecamente antisemiti; anzi, sono pieni di buone intenzioni. Ma c'è una strada lastricata di buone intenzioni, e Tu la conosci bene, perché l'hai evitata.
      C'è qualche cattolico laico, che vede le cose in modo giusto, l'avrai notato anche Tu. Ad esempio, avrai letto su una GUIDA di Gennaio l'equilibratissino articolo di Adriana Longoni; ma è un po' una voce nel deserto.
      Gli ebrei sono antipatici (già lo dissi in altro articolo), sono arroganti, sono ipersensibili, non vogliono il Papa fra i piedi, né che si preghi per la loro conversione. Ma non per questo vanno ammazzati. Che ne dici?
      Ho sentito, inoltre, un ecclesiastico sostenere che si parteggia per gli arabi per difendere i cristiani. Se non è proprio sciocco, è in malafede. Noi di famiglia siamo stati parecchie volte in Israele, anche a gennaio, durante la guerra. In Israele, chi è cristiano non ha alcun problema: può avere chiese, scuole, quel che gli pare. Nel mondo arabo è così?
       Mi è giunta di nascosto, da un paese islamico, questa foto, che Tu conosci, ma che presento per i mortali:
      E' di una donna mussulmana accusata di avere un debole per un uomo (cristiano?). La stanno sgridando, vedi? La sotterrano viva fino alla cintola, poi, con pietre non troppo grosse, in modo che non muoia subito, la lapidano, cioè, la macellano. Ho anche un filmato, fatto di nascosto con un telefonino, ma è orribile e non Te lo presento.
      Ma noi siamo giusti, difendiamo il cristianesimo al grido (udito in alcune manifestazioni pro-islamici) di: "Hamas, Hamas, ebrei al forno a gas!".
      Eppoi, su LA GUIDA, c'è "Stop al massacro di Gaza", con tanto di presidio. Siccome Tu ed io li crediamo giornalisti intelligenti, pensiamo che sappiano che Hamas (come altre organizzazioni islamiche) segue un principio mediaticamente vincente: più vittime civili ci sono, più i giornali (e le TV) ne parlano, più le opinioni pubbliche europee, ben manovrate, si schiereranno contro gli ebrei in genere e contro Israele in particolare. Tu sai che è inutile tentare di spiegare che le scuole, le moschee, le sedi ONU vengono prima volutamente riempite di civili (tanto, per loro, la vita umana non conta), poi di lì si spara e se gli israeliani rispondono, - apriti cielo! - ammazzano i civili. Tu ed io sappiamo che lo sanno, ma che la loro indignazione è antisemitismo puro. Così va il mondo, da oltre 2000 anni.
      Tu, di lassù, continua a pregare, per noi e per i Palestinesi. E, se non Te ne vergogni, anche per quei perfidi giudei...
      Ma anche oggi Ti ho annoiato troppo e Ti chiedo scusa.
        Con devozione, il Tuo fedelissimo

Giovannino del Maestro

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