Giovanni Ferrero Giugno 2020

PAROLE INUTILI

Esternazione N. 176 - N. 6 del 2020)

 

         Sono sempre Giovanni Ferrero, pensionato ormai con ottantasei compiuti, cioè, in attesa di sciogliere le vele. Di tanto in tanto, mi diletto ad aggiornare il mio sito con ciò che mi passa per la mente: alcune rimembranze familiari ed alcune idee da vecchietto. Si tratta soprattutto di ricordi (anche come ex provveditore agli studi) e di notiziole varie, di nessun interesse. Ma devo ben ammazzare il tempo, in attesa che il tempo ammazzi me...
          Spero di raggiungere, in particolare, la gente di scuola che mi conobbe, i miei compaesani emigrati e, in generale, chiunque abbia cinque minuti da perdere, ammesso che siano persi cinque minuti dedicati al relax mentale.
          Per quanto riguarda il morbo coronavirus, finalmente,cominciamo a vedere la fine del tunnel (ma è lungo questo tunnel...); non per questo dobbiamo cessare di usare le debite precauzioni. Purtroppo, le vittime sono state stante - in Piemonte lo sappiamo bene - e non sono ancora cessate Pensiamo al dolore dei familiari sopravvissuti.
          Le lezioni non sono ancora riprese e non si sa quando ciò avverrà. Si parla di forzata vacanza, ma è vacanza per modo di dire, perché molti, moltissimi insegnanti cercano di mantenere costantemente i contatti coi propri alunni; mai le linee telematiche sono state così ingolfate. E so per esperienza familiare che la didattica telematica tanto più è difficile quanto più sono giovani gli alunni da curare. Diciamo grazie a questi insegnanti.
          Speriamo almeno che questa calamità, giustamente drammatica per i genitori e vera tragedia per tante famiglie, non abbia soffocato in noi la capacità di far maturare i nostri figli; sforziamoci sempre di portare i giovani ad essere coscienziosamente e costituzionalmente cittadini con appropriata apertura mentale.
          La Scuola (S maiuscola, perché intendo soprattutto quella docente) - nei limiti delle leggi e delle tendenze dei multiformi ministri - fa sempre del suo meglio, anche se tanti genitori non ci credono, e va sempre lodata, anche se con parecchie non piccole magagne, dovute alla fretta, alle immancabili pressioni sindacali, alla poca dimestichezza col problema di alcune parti politiche, alla cocciutaggine nel non voler ascoltare suggerimenti. Pazienza... I posteri porranno rimedi, forse. Intanto, alla prova del fuoco, ha rivelato una vitalità ed una coscienziosita, quasi dappertutto, che molti non immaginavano.
          Gli insegnanti (lo ripeto sempre tre volte) nella maggioranza ci mettono l'anima e non soltanto l'olio di gomito, anche se a volte il genitore italiano egoista, che misura tutto dal portafoglio, non capisce che un popolo che non conosce il passato (storia politica e storia della filosofia) difficilmente avrà un prospero futuro.
          Non mi rimane che augurare a tutti una buona estate, col solito pensiero per gli studenti: le sciocchezze giovanili fanno parte dell'età, sono ineliminabili, ma non vi impediscano di amare i vostri insegnanti, anche quelli che ritenete antipatici.
       Nei mesi scorsi, feci alcune osservazioni sulla Scuola: rileggetele. Ora, sulla Scuola scriverò sempre di meno, perché mi sento vecchio, legato a concetti di educazione civica e di eticità che mi sembrano mal tollerati.
          Arrivederci! (a Settembre? Così spero...)
          Grazie.

 

          INDICE

          Le novità del mese

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Bella Italia, amate sponde...
Documenti fotografici
Grano e riso (completo)
La perfetta Letizia (completa)
Se son Fioroni, fioriranno? (completo)
Ave Maristella (completo)
Profumo di serietà? (completo)
In carrozza! (completo)
Il "Magnifico" Giannnini (completo)
La dottoressa Fedeli (completo)
Lo sportivo Bussetti(completo)
Il filosofo Fioramonti
L'abile Lucia
Lettere al Beato Angelo
Libri:   Il primo Confucio latino
Novello (dove tutto è bello)
Novello (registri)
Monforte          (registri)
Taipei, Cina (completo)
Terza Liceo 1952 (completo)      
Ricerche
Testi archiviati
Siti scolastici ufficiali:
M.I.U.R. (Ministero)
U.S.R. (ex Sovrintendenza TO)
C.S.A. (ex Provveditorato CN)

Marciamo e spariamo

Dall'ultima di copertina:

   Quarant’anni di storia italiana dalla Sicilia al Piemonte attraverso le vicende di Tommaso e Rosaria, il faticoso tentativo di affrancarsi dalle rispettive famiglie per crearne una loro, non meno disfunzionale di quelle da cui erano partiti. Il tutto attraversando da spettatori un Paese in cui il progresso sembra solo apparente.

   “Che differenza c'era tra sua madre, anziana meridionale incolta, che le impediva di toccare i prodotti dell'orto nei giorni del ciclo mestruale perché convinte che li avrebbe fatti appassire o comunquw li avrebbe irranciditi e il suo collega bibliotecario, piemontese purosangue, giovane e diplomato, che non voleva far vaccinare i propri figli in quanto convinto che quella forma di prevenzione veicolasse l'autismo?

   Tra i problemi generati da un marito mai diventato adulto e un figlio i cui disturbi dell’appredimento hanno reso gli anni scolastici un calvario, da cui è uscito aderendo con entusiasmo a posizioni neofasciste, Rosaria apre gli occhi sulla condizione umana grazie alla compagnia di un burbero e apparentemente cinico anziano frequentatore della biblioteca in cui lavora.

   “Si illudeva, povero ribelle delle cause perse, di vivere nella prima coniugazione. Ma il mondo è immerso nella terza. E’ così per tutti: a vent’anni ci illudiamo di marciare e sparare; a settanta ci accorgiamo di marcire e sparire.”Fausto Becchetti è un professore in pensione che, al compimento del sessantesimo anno, si accorge di non avere più alcun motivo per vivere.

      Un libro ironico e, nel contempo, drammatico che rivela in modo schietto l’interrogativo che tutti, presto o tardi, arrivano a porsi: qual è il senso della vita?

   Antonio Ferrero è nato a Cuneo nel 1969.
   Ha pubblicato: Arte e Filosofia (1996); Estetica della fine (1999); Cinema e Fumetto (2003); Busnùnc (2003); Breve storia dell'estetica (2004); L'importante è sentirsi sempre a contatto (2005); Rubò sei cervi nel parco del re (2008); Il cinema a quadretti (2010); Classe terminale (2011); Pochi elefanti a Borgofermo (2014); La tentazione di vivere (2017).

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                  (Altre notizie nel settore "LIBRI")

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